Scopriamo le mappe mentali

Cos’è una Mappa Mentale?

Una Mappa Mentale è un grafico, una specie di disegno, che teorizza il pensiero. Ideate nel 1960, dall’ inglese Tony Buzan, le mappe mentali partono dal concetto cognitivo e seguono un processo di riflessione.  Le mappe mentali (mind maps) si basano su di una struttura gerarcchica-associativa, questo significa che creano associazioni gerarchiche ovvero, sono in grado di collegare uno specifico elemento a con un elemnto b, ed assocaitive, cioè oltre a collegare elementi di una linea come a e b, collegano elementi collocati in punti diversi rispetto alla mappa. Una mappa si basa su di una struttura portante gerarchica.

A cosa servono le Mappe Mentali?

Le Mappe mentali servono ed aiutano ad aumentare quella che è conosciuta come l’espressivita’. Avendo una geometria radiale, possiamo vedere che elementi di primo livello si collegano o possono collegarsi con elementi di secondo livello, ecc. Le figure che meglio si associano alle mappe mentali, sono alberi o figure a spina di pesce.

La particolarita’ delle Mappe Mentali è che tutti gli elementi devono essere intrisi di immagini colorate e fantasiose perchè stimolano l’emisfero celebrare destro, che a differenza di quello sinistro, basato piu’ sulla razionalita’, stimola fantasia, intuizione, creativita’,memoria. Il modello di realizzo di una mappa mentale si basa su parole chiave in grado di associare. Importante è sapere che una mappa mentale non ha una impostazione gerarchica assoluta ma di contesto, questo significa che dispone di elementi di inclusione.

Qual’è l’utilizzo delle Mappe Mentali?

Le Mappe Mentali sono efficaci per la realizzazione della creativita’ e sono un mezzo efficace di comunicazione. A lavelli lavorativi, permettono, ad esempio, la formazione di ottimi team e squadre. Ma una mappa mentale rappresenta anche il punto di partenza per un processo creativo.

Le Mappe Concettuali

Le Mappe Concettuali, sviluppate sempre negli anni ’60 da J.D. Novak, si differenziano dalle mappe mentali in quanto la struttura è di tipo reticolare e non gerarchico, con logica di tipo connessionista e non associazionista. In poche parole, nelle mappe concettuali si crea una serie di connessioni con lo scopo di spiegare i vari concetti.

Una Mappa Mentale e Concettuale è uno strumento che organizza i nostri pensieri, potenziando le nostre capacita’ e rendendo possibile la “condivisione” ( di oggetti) nella nostra mente. Producono aspettative in maniera autonoma, ad esempio, feedback sempre piu’ significativi. Sono delle specie di prolungamenti della nostra mente che supportano forme di cognizione anche semplici o che hanno il compito di accrescere i nostri dati mentali.

In conclusione, associano il sistema nervoso e senso-motorio, agendo su quelle che sono le nostre emozioni e percezioni riordinando il campo dei fattori emotivi che non sempre risultano espliciti e forniscono una specie di funzione a “specchio”, ovvero, il riflesso di noi stessi, del nostro modo di comportarci, di pensare con lo scopo di far emergere in noi un sistema di sapere piu’ dinamico, mentale e multipolare. In parole ancora piu’ semplici, ci aiutano ogni giorno a migliorare nel privato e nel lavoro, nella vita sociale e di cooperazione e ci permettono di vivere a contatto con le altre persone in maniera del tutto rilassata e sopratto di interagire nel migliore dei modi.

3 Responses to Scopriamo le mappe mentali
  1. [...] http://www.michelgallizioli.com/2011/02/scopriamo-le-mappe-mentali/ [...]... lusignolo.wordpress.com/2011/02/23/scopriamo-le-mappe-mentali
  2. astrid Rispondi

    bellissimo articolo, e sono onorata che tu abbia scelto la mia Mappa Mentale! grazie :)

    • Ros Rispondi

      Complimenti a Michel per l’articolo, davvero interessante e stimolante per ulteriori approfondimenti. La mappa di Astrid è la bella, onirica, d’effetto…un capolavoro. Complimenti, non ne avevo mai visto una così. Ma come fai a farle tanto belle?

Lascia un Commento

Your email address will not be published. Please enter your name, email and a comment.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>