
Inizio io a cercare di farmi capire, ci provo almeno… Intendo come farti capire nella vita, la quale comprende il “tutto”, senza paradossi, paragoni estremi o senza “intoppi”.
Farsi capire nel proprio lavoro è già un passo importante, riuscire a comunicare è fondamentale, interagire, essere pronti al confronto… queste cose valgono sempre, ma bisogna avere voglia. Spesso i nostri pensieri non si traducono nemmeno in idee e restano lì, dove li abbiamo creati ma abbiamo la presunzione che arrivino agli altri e così poi restiamo indispettiti se non siamo riusciti a trasmettere quello che volevamo fare sapere. E’ un problema di tutti, sia degli uomini che delle donne. Quando si tratta di sentimenti poi è bene indossare un arsenale per riuscire a non ferirsi troppo.
Spesso pretendiamo dagli altri più di quanto riusciamo a dare noi stessi. Abbiamo sempre bisogno di essere rassicurati, gratificati e quando ciò non avviene ecco che iniziamo a diffidare (si, ma mai di noi stessi, sempre degli altri). Siamo così tanto sommersi da “cose” che quando abbiamo un attimo di pace per riflettere veniamo assillati da mille dubbi e paure. Come la paura di non farcela, ad esempio… questa è davvero terribile o la paura di restare senza soldi, di perdere qualcosa o qualcuno di caro. L’amore poi per molti è ancora un tabù. Ancora si preferiscono gli amici “all’amore” perchè i soli in parte di colmare il senso di vuoto o di solitudine che potrebbe assalirci in caso di una rottura… ma sono balle. In questo caso non basterebbero tutti gli amici a tirarci sù il morale.
Sapete quante persone mandano al diavolo storie meravigliose perchè non sanno dire “ti amo”, o “grazie”…
Pensaci questa sera e se avete fatto qualche “sbaglio”, bhè, siete ancora in tempo…









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